Oggi vi portiamo a Dublino, dentro un luogo davvero speciale: la cattedrale di San Patrizio, una delle due cattedrali protestanti sotto l’egida della Chiesa d’Irlanda di Dublino, e più precisamente la più grande. Essa custodisce un antico reperto: la pietra di San Patrizio.

Ma chi era esattamente questo santo?

La maggior parte di ciò che sappiamo sulla vita di San Patrizio proviene dalle sue stesse parole. Tutte scritte in antichi documenti chiamati “Confesto” ed “Epistola”. Egli nacque nella Britannia romana e all’età di 16 anni fu catturato dai predoni irlandesi che viaggiavano lungo la costa occidentale della Britannia. Non vide la sua famiglia per circa sei anni. E fu proprio durante la sua schiavitù che trovò Dio, pregando ogni giorno per avere forza e speranza. Una volta liberato, divenne un missionario dedicando la sua vita a portare il cristianesimo alla popolazione pagana dell’Irlanda.

Secondo una leggenda locale, San Patrizio usava un pozzo, proprio dove adesso sorge la cattedrale a lui dedicata, circa 1500 anni fa, per battezzare i convertiti. Oggi, nella chiesa, è possibile ammirare un’antica lastra tombale paleocristiana, scoperta nel 1901. Essa copre i resti di un antico pozzo che potrebbe essere lo stesso utilizzato da San Patrizio.

La pietra è stata trovata vicino all’entrata di quello che oggi è il parco di San Patrizio, accanto alla cattedrale. Ben sei lastre come questa furono trovate nel 1901, mentre il parco era in costruzione. Queste lastre hanno più di mille anni e furono probabilmente usate come marcatori di sepoltura sul sito di una chiesa che sorgeva qui prima della costruzione della cattedrale.

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