Uno dei musei più sorprendenti di Torino è indubbiamente il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Si tratta del più antico e più importante museo dedicato al Risorgimento italiano per via della ricchezza e della rappresentatività delle sue collezioni. L’unico che possa vantare ufficialmente il titolo di “nazionale”. Fondato nel 1878, si trova a Torino all’interno dello storico palazzo Carignano.

I reperti esposti nel museo, che sono ascrivibili a un periodo storico più ampio, sono databili tra il 1706 (anno dell’assedio di Torino) e il 1946 (nascita della Repubblica Italiana) con particolare attenzione, come già accennato, ai cimeli risorgimentali, che invece sono legati a un lasso di tempo compreso tra la fine del XVIII secolo e l’inizio della prima guerra mondiale.

La tipologia dei reperti presenti è molto varia: armi, vessilli, uniformi, documenti a stampa e manoscritti, e opere figurative. Il posto d’onore è certamente rappresentato dalla Camera dei deputati del Parlamento subalpino, monumento nazionale sin dal 1898 e unico esempio originale al mondo delle aule parlamentari istituite dopo le rivoluzioni del 1848. In questo salone, che è utilizzato per le mostre temporanee e le manifestazioni culturali del museo, sono esposti dei grandi dipinti rappresentanti la storia militare italiana dal 1848 al 1860, che è raccontata sia dagli eventi legati all’esercito ufficiale sia dagli avvenimenti collegabili all’epopea dei volontari garibaldini.

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano è capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori. Solo nel 2016, esso è stato visitato da circa 150.000 persone.

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