Il Parco di Pinocchio è un parco commemorativo della celebre fiaba situato a Collodi, frazione del comune di Pescia.

Concepito come parco tematico per l’educazione dell’infanzia, esso non è il consueto parco di divertimenti, ma piuttosto un luogo in cui si ha la sensazione di ripercorrere una fiaba vivente all’interno di un percorso scandito da connubio tra arte e natura. Non aspettatevi dunque effetti speciali nè attrazioni supertecnologiche (al massimo qualche fontanella con giochi d’acqua)

Vicino all’ingresso si incontra la scultura di Emilio Greco di “Pinocchio e la Fata”, presso un’aiuola sistemata a disegnare l’effigie del celebre burattino. Segue una zona con un teatrino e un ristoro. La “Piazzetta dei mosaici” conserva i mosaici di Venturino Venturi. Segue il “Villaggio di Pinocchio” e le varie sculture, realizzate da Pietro Consagra (il Carabiniere, il Gatto e la Volpe e il Serpente), Marco Zanuso e Augusto (Bobo) Piccoli.

Tra gli angoli più suggestivi del parco di Pinocchio c’è senza dubbio quello dedicato al “Grande Pescecane” (diventato poi una balena nel cartone animato Disney) che, nella storia, finisce con l’inghiottire prima Geppetto e poi anche lo stesso burattino. Affacciato su un’ampia vasca, il grosso animale in muratura emette a intervalli regolari degli ampi spruzzi d’acqua.

Qui non potrete non entrare: un veloce zig-zag tra i grossi denti aguzzi del pescecane e vi troverete dritti dritti nella sua pancia. Salendo poche, ma strette, scale arriverete poi fin sulla testa dell’animale, dove potrete godere di una bella vista su tutto il giardino.

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